testo e foto a cura della Redazione
L’unica paura che abbiamo avuto in questi 15 giorni di Kids Festival a Lecce, è stata non trovare posto agli spettacoli, visto il sold out della maggior parte di essi fin dai primi appuntamenti.
Ma, scherzi a parte, il mood di questa nona edizione – #senzapaura – è riuscito perfettamente nella sua catarsi.
Riconoscersi “popolo di Kids” ad ogni tappa, vivere la città nei suoi luoghi più suggestivi, farsi travolgere dalla magia del teatro, condividere momenti di cultura e arte con i bambini è lo spettacolo nello spettacolo, leitmotiv dell’ormai consolidata kermesse artistica.
E poi che gioia quei piccoli spettatori che affollano le platee e i palchetti, felici con i libretti in mano, pronti e curiosi di andare a vedere cosa ci sarà dopo..
Sì, in 2 settimane di belle storie, Kids. Festival del teatro e delle arti per le nuove generazioni – ideato e organizzato da Factory Compagnia Transadriatica e Principio attivo teatro, è riuscito a distrarre e allontanare le Paure, quelle cresciute negli ultimi anni e ancora così attuali.
Un cartellone ricco di meraviglie
Tantissimi gli appuntamenti, oltre 20 compagnie coinvolte, come vi abbiamo raccontato nell’articolo di presentazione di Kids 2022-2023, una vasta schiera di associazioni e realtà locali impegnate nella macchina organizzativa per un festival che ha raccolto, dicevamo, il sold out.
Come non menzionare Hamelin di Factory compagnia transadriatica – Fondazione Sipario Toscana, interpretato da Fabio Tinella con la Regia di Tonio De Nitto, il pifferaio incantatore e incantevole venuto da lontano con il suo carretto di poesia, che ci ha fatto commuovere, ballare, sorridere ed emozionare. Un’esperienza travolgente e delicata al tempo stesso, con un finale a sorpresa liberatorio e purificatore. Assolutamente da rivedere.
Altra meraviglia, La casa mobile a pedali, di Principio attivo Teatro, che realizza il sogno di ogni bambino: entrare in punta di piedi in una casetta bomboniera costruita su un tandem, per viaggiare in un tempo e in un luogo di assoluto stupore, là, dove abita la grande bellezza delle piccole cose.
E poi ancora, Esercizi di fantastica, della compagnia Compagnia Sosta Palmizi (Cortona), ci ha ricordato la potenza della fantasia oltre gli schermi e il coraggio di alzare gli occhi e guardare là fuori. E il tormentone Butterfly? No, butterfly! rumoreggia ancora tra i bambini.
Che dire delle bottigliette miracolose di Wonder Tonic del geniale Quacksalver / Il Ciarlatano – Compagnia Sofie Krog (Danimarca), esilarante avventura tra medicine mostruose e marionette aborigene, dal retrogusto un po’ amaro.
Molte le straordinarie pièce in cartellone, ognuna con il suo carico di meraviglia. Noi qui abbiamo menzionato solo gli spettacoli cui abbiamo avuto il piacere di assistere, ma tutti, certamente avranno lasciato il segno in ciascun cuore spettatore.
Infine, i laboratori diffusi e tanto partecipati, gli incontri e le iniziative collaterali, gli speciali viaggi sui treni storici del Museo Ferroviario di In Viaggio con le storie, un’esperienza che vale la pena ripetere ad ogni edizione.
Grazie, come sempre, e viva il Festival Kids!
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