Un dono che vale un cuore

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Un dono che vale un cuore

In dono al Fazzi una sonda cardiologica per l'Unità di terapia intensiva neonatale

testo di Annachiara Figlia / foto di Freepik


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Tum-tum. Pum-pum. Tum-tum. Comunque la tua voce lo imiti, sarà sempre lì ad imitare un battito: quello del cuore.

Ci chiediamo ogni giorno quanto sia forte il nostro. Eppure siamo adulti, di vita ne abbiamo vissuta, e tra tanti – nella nostra – restano nella memoria momenti indimenticabili, talvolta così speciali o emozionanti da farcelo ancora battere forte, ma tanto forte.

Momenti come quelli che hanno vissuto Nicola e Tiziana, ad esempio, i genitori di Andrea Maggio. Andrea avrebbe potuto essere un ragazzo come tanti oggi, il suo cuore però ha smesso di battere quando i suoi 24 anni sono arrivati a toccare il cielo troppo presto, a causa di un tragico incidente stradale.

E sono proprio Nicola e Tiziana, e ne siamo certi… anche Andrea, a donare oggi una sonda cardiologica all’Unità di terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce.

La cerimonia di consegna (e di benedizione, a cura del caro Don Gianni Mattia) avverrà al Fazzi alle ore 11 del 23 ottobre, alla presenza del direttore sanitario Alessandro Bove.
Una donazione realizzata all’interno delle attività della Onlus Cuore e Mani Aperte verso chi soffre grazie a loro, Nicola e Tiziana, che assieme alla figlia Laura ricorderanno Andrea e il suo cuore fermatosi prematuramente: una tragedia che, grazie all’amore verso il prossimo, si sta trasformando in un piccolo grande miracolo.

Grazie a nome di tutta la comunità di genitori ♥

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