fonte Garante dei minori
Il Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio, ha promosso l’insediamento di del Tavolo tecnico interistituzionale per la gestione delle segnalazioni, in ambito scolastico, delle situazioni di disagio di studenti minorenni alle autorità competenti deputate alla tutela e alla cura minorile.
L’azione ha carattere sperimentale ed è un’offerta di servizio pubblico alle scuole e al sistema integrato socio- sanitario.
Il percorso ha portato alla redazione del vademecum “Segnali e segnalazioni nella scuola inclusiva”, con la relativa modulistica decodificata per la segnalazione, coordinato dalla Referente del tavolo tecnico, la Prof.ssa Maria Rosa Pennetta.
Il Vademecum prevede una procedura interna alla scuola con l’istituzione di un team di docenti che collegialmente analizza e raccoglie eventuali indicatori di disagio del minore e comunica al Dirigente Scolastico la necessità di segnalare alle autorità competenti.
Una procedura approvata e condivisa da molte scuole della Puglia perché si occupa, in particolare, delle segnalazioni per le c.d. “zone d’ombra” del disagio minorile. Quel disagio ancora incerto e non conclamato dove l’insegnante necessita di supporto per ridurre il rischio di errore dopo aver adottato tutte le strategie inclusive opportune.
L’azione interistituzionale promossa dal Garante è iniziata il 31 maggio del 2023, nata per necessità su proposta dell’I.C. Ceglie – Manzoni Lucarelli di Bari, con l’insediamento del tavolo che ha coinvolto le scuole di ambito della provincia di Bari, i rappresentanti della Città Metropolitana, la Procura Minorile di Bari e l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Bari.
La seconda fase, nel 2024, ha coinvolto tutte le scuole di ambito della Puglia, i Tribunali per i Minorenni e le Procure minorili e l’Ufficio scolastico regionale.
L’importanza della comunicazione univoca, diretta ed esplicita tra tutte le parti coinvolte, diventa la finalità primaria dell’intero percorso intrapreso. Scuola, Famiglia, Asl, Servizi sociali e Tribunale per i Minorenni si aprono a un cammino di co-costruzione per la messa in atto di modelli comunicativi approvati e condivisi.
Con la terza fase nel 2025 si è giunti all’approvazione e alla condivisione di una modulistica unica da adottare nelle scuole pugliesi per segnalare il disagio del Minore alle Autorità: servizi ASL, neuropsichiatria infantile, servizi sociali comunali, Procure e Tribunali per i Minorenni. Strumenti e indicatori condivisi per la presa in carico del minore che vive la condizione di disagio o per situazioni di vulnerabilità legati alla Rete e ai Social.
Il vademecum quindi ha come destinatari, tutte le scuole di ogni ordine e grado e garantisce un intervento tempestivo e coordinato tra tutti gli attori istituzionali deputati alla tutela dei minorenni.
Il vademecum quindi ha come:
-destinatari, tutte le scuole di ogni ordine e grado che trattino con alunni minorenni;
-obiettivo, non esporre il singolo docente e/o Consiglio di classe a rischi conseguenti alla segnalazione;
-particolare casistica, le c. d. ‘Zone d’ombra’ che si sostanziano nel disagio non espresso e non conclamato dell’alunno;
-vantaggio, segnalare ciò che non è manifestamente infondato;
-utilità, per il Dirigente scolastico, di accogliere una delibera firmata da tutto l’organo collegiale preposto e agire di conseguenza in quanto Rappresentante legale della Scuola;
-tutelare il Minore intervenendo in tempi brevi sul suo disagio;
-evitare, per quanto possibile, in Tribunale i procedimenti per i c.d. ‘falsi positivi’, diminuendo la spesa pubblica;
-aumentare le segnalazioni fatte ‘in sicurezza’ dalla Scuola alle Autorità competenti.
L’ufficio sta promuovendo sperimentalmente lo strumento del Vademecum con iniziative di sensibilizzazione nelle scuole pugliesi per favorire il confronto con docenti ed educatori. Scopri l’elenco dei primi istituti scolastici in cui si svolgeranno le iniziative e scarica i documenti.
Quadretto "insegnare è vita"
Maglietta "Santa Maestra"
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