San Martino, una storia di bontà

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San Martino, una storia di bontà

Chi era Martino? Nella poesia di Comassi e Monchieri la sua bella storia

testo di Federica Lanferdini/ illustrazioni di Freepik


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Martino era un soldato romano. Un giorno, mentre era a cavallo con altri soldati incontrò un pover’uomo, sul ciglio della strada, infreddolito e molto triste.
Senza pensarci due volte, il giovane Martino tagliò con la spada il suo mantello e ne offrì una falda al mendicante, perché potesse scaldarsi. A quel gesto, immediatamente il sole divenne alto e caldo, facendo tornare un clima mite.
Quella notte, in sogno, Gesù riportò a Martino il pezzo del suo mantello tagliato a fin di bene e al risveglio, con grande stupore, il mantello era nuovamente intatto.
Così, il soldato Martino lasciò le armi, si fece battezzare e iniziò per lui una lunga storia di santità.

Ecco una poesia ispirata alla storia di San Martino, di Comassi e Monchieri, da leggere e insegnare ai più piccoli.

 

Veniva un cavaliere per la via
e il vento e il gelo gli eran compagnia.
Il cavaliere, nel mantello avvolto,
andava silenzioso, in sé raccolto.
Sul ciglio della strada era un mendico
infreddolito come non vi dico.
Fermò il guerriero il suo caval morello
e, con la spada, dimezzò il mantello.
Tieni, fratello – il cavaliere disse,
e il povero quel dono benedisse.
Il ciel divenne azzurro d’improvviso,
e il sole l’inondò del suo sorriso.
Così al venir della stagione amara,
per San Martino il cielo si rischiara;
ride la terra nell’estate breve,
quand’è già per venir la bianca neve.

Mario Comassi e Lino Monchieri 

Approfondimenti

Mario Comassi e Lino Monchieri sono due noti scrittori, spesso insieme come autori di testi e libri per bambini.

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