Il gioco è l’attività preferita del bambino perché giocando esprime sé stesso e sviluppa le proprie potenzialità fisiche e cognitive, la memoria, l’attenzione, la concentrazione, crea nuovi schemi percettivi, comunica quelle che sono le sue sensazioni e i suoi stati d’animo, si confronta e si relaziona nonché sperimenta nuove situazioni al fine di conoscere la realtà che lo circonda.
Per i genitori non è sempre facile scegliere il gioco più adatto per i propri bambini, specialmente durante il periodo natalizio, quando non si vogliono deludere le loro aspettative.
Allora quali sono le caratteristiche fondamentali da considerare?
- È essenziale considerare prima di tutto i desideri e l’età del bambino. In questo caso è utile l’idea di far scrivere la tanto amata “letterina per Babbo Natale” per essere sicuri di acquistare il dono giusto.
- È importante valutare la sicurezza del materiale (evitare oggetti con piccoli pezzi per i bimbi più piccoli, controllare la provenienza per attestarne o meno la qualità).
- Questione non meno importante è quella di evitare di lasciarsi condizionare dalle differenze di genere ovvero acquistare giocattoli “per soli maschi” o “per sole femmine”. Bisogna, infatti, tenere presente che il gioco deve necessariamente piacere a chi lo riceve e non a chi lo dona.
Passiamo ora alla vera e propria selezione dei giocattoli.
Un’idea economica e molto carina per i bambini al di sotto dei tre anni è il cestino dei tesori, ideato dalla psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied, che può essere facilmente realizzato in casa. Contiene una serie di oggetti comuni molto diversi tra loro, proprio per stimolare i vari sensi, che i bambini possono scegliere, osservare e manipolare a proprio piacimento. Sono oggetti semplici fatti con materiali naturali come carta, tessuto, legno, gomma, cartone, pelo.
Sul mercato, invece, possiamo trovare diverse tipologie di giocattoli da poter scegliere:
Giochi tattili e sensoriali per i più piccoli (morbidi peluche interattivi con luci, suoni e musica, libri parlanti per sviluppare il linguaggio, libri tattili multisensoriali, tappeti multiattività).
A partire dalla più tenera età possono essere proposti giocattoli per costruire che sono quelli che il bambino può facilmente montare, smontare e manipolare come le costruzioni o i morbidi mattoncini, i banchetti educativi, piste e trenini vari.
I giochi d’imitazione utili per riprodurre scene di vita quotidiana degli adulti come l’aspirapolvere utilizzata in casa per pulire, il carrello della spesa o per apprendere determinati ruoli sociali come gli strumenti di uno studio medico per “far finta” di essere un dottore o il set di spazzole e phon per imitare una parrucchiera etc.
Giocattoli come i laboratori scientifici in scatola per esplorare e aiutare a comprendere i fenomeni fisici e chimici, per conoscere la natura, per sviluppare, in generale, competenze scientifiche e pensiero logico.
Giocattoli utili per esprimere sé stessi e le proprie emozioni. Rientrano in questa categoria le carte imitative e inventa-storie ma anche le bambole e i peluche.
Giochi per sviluppare la motricità come le auto cavalcabili per i primi passi, tricicli, biciclette, monopattini, palle.
Giochi artistici e manipolativi ovvero album da colorare, kit di pittura, lavagna, scatola per creare oggetti fai da te di vario tipo, pongo, das, plastilina, colori vari. Giocattoli musicali quindi strumenti quali tastiera, tamburello, microfono, chitarra etc. per apprendere i diversi suoni e liberare la creatività.
Giocattoli per inventare e mettere in scena delle storie come burattini e teatro delle marionette, personaggi fantastici dei cartoni animati, kit per “sentirsi” un poliziotto o un pirata etc.
Giochi per stimolare le capacità logiche – i cosiddetti giochi di società – ovvero il gioco dell’oca, indovina chi, quiz in scatola, dama, scacchi etc. Questa tipologia di giochi favorisce la regolazione delle emozioni in quanto il bambino impara a rispettare le regole, ad accettare di saper perdere e stimola l’instaurazione di buone relazioni sociali.
A livello pedagogico, il giocattolo migliore in assoluto è quello che non fa tutto da sé riducendo il bambino ad essere uno spettatore passivo – prendiamo ad esempio i classici robot – ma quello che lo rende partecipe dell’attività ludica, che stimola la curiosità e la conoscenza.
Dopo aver scelto il regalo da acquistare, non dimenticate una cosa importante: regalate ai vostri figli un po’ del vostro prezioso tempo giocando con loro. Il beneficio sarà duplice: da un lato farete un regalo dal valore inestimabile – la vostra presenza e i sorrisi dei vostri piccoli – e dall’altro per voi sarà la possibilità di tornare a rivivere momenti d’infanzia, tornare ad essere un po’ bambini, non per finta ma per davvero.
Marta Giannone
Pedagogista
Laureata in Pedagogia dell’Infanzia e in Progettazione e gestione dei processi formativi con lode. Esperta in programmazione di interventi educativi in relazione ai bisogni formativi individuali, di gruppi e comunità. Specializzata nell’insegnamento delle materie filosofiche-umanistiche. Tutor DSA e BES specializzanda in metodologie didattiche per l’integrazione degli alunni con disturbi specifici di apprendimento. Amante della creatività, realizza, sulle sue pagine social, lavoretti e attività educative.
Quadretto "insegnare è vita"
Maglietta "Maestra Rock"
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE