«Possano arrivare giorni pacifici e gioiosi, per la nostra bella navicella spaziale Terra, che continua a correre e a girare per lo spazio freddo col suo caloroso e fragile carico di vita».
Con queste parole, pronunciate il 21 marzo 1971, il Segretario Generale delle Nazioni istituiva la Giornata della Terra (Earth Day), la più grande celebrazione mondiale per la tutela e la salvaguardia del Pianeta.
L’evento viene celebrato ogni 22 aprile dalle Nazioni Unite e dalle tante organizzazioni schieratesi in difesa dell’ambiente. L’obiettivo dichiarato dell’Earth Day è infatti quello di coinvolgere sempre più nazioni e “fette” della società civile nella tutela dell’equilibrio naturale, prendendosi cura delle foreste, evitando lo spreco di risorse, supportando l’adozione di fonti energetiche più green, combattendo il riscaldamento globale e adottando stili di vita sostenibili.
Quest’anno, per omaggiare a dovere il 50esimo anniversario dell’Earth Day, si terrà la #OnePeopleOnePlanet, una maratona multimediale organizzata per raggiungere tutti anche durante l’emergenza coronavirus.
L’evento vedrà la in collaborazione con importanti media partner, web promoter e reti internazionali. Il tutto trasmesso su una piattaforma digitale come luogo virtuale in cui tutti i popoli si potranno unire e parlare tra loro nella giornata mondiale della Terra.
Attraverso live streaming, interviste e incontri con autorevoli esperti, la maratona One People One Planet comunicherà quindi il suo messaggio di sostenibilità e fratellanza tra le nazioni: si racconterà l’Amazzonia (il nostro “polmone verde”), si parlerà del climate change e, si riserverà un ampio spazio ai ragazzi, il vero futuro del nostro mondo, che saranno coinvolti con lab e attività educational.
E in occasione di questa giornata importante, un piccolo momento di azione per la terra e di condivisione coinvolgerà direttamente a casa, in streaming, i bambini e le loro famiglie, gli insegnanti coinvolti nel progetto.
Mani nella terra per piantumare peperoncini porta fortuna, aromatiche e fiori, in un vasetto di terracotta, dipinto a mano coi colori della natura e dell’arcobaleno per far sapere alla Terra che ci siamo. E una diretta dagli orti scolastici, Sigismondo, Nemo e OrtoLino, rispettivamente nei plessi di Via Cantobelli, Via Romagna e Via Valzani (Aria Sana) di Lecce per permettere ai bambini coinvolti nel progetto, di rivedere gli orti e partecipare virtualmente alla piantumazione delle orticole per la stagione primaverile ed estiva.
Tutto questo grazie all’ordinanza della Regione Puglia, che permette di aver cura degli orti, rispettando i criteri per l’emergenza COVID: in virtù del protocollo di intesa con la Direzione Didattica IV Circolo, scuola capofila del Comune di Lecce, con l’Associazione Pollicini Verdi APS di Lecce, con “Pollicini a Scuola” e “Una Agriludoterra in Città” i due progetti per l’agricoltura scolastica e didattica, gli orti, il piccolo vivaio, il giardino dei frutti antichi e la banca dei semi degli alunni del plesso di Frigole torneranno a far parte del quotidiano dei bambini e delle bambine, seppur a distanza.
Tutti possono partecipare e inviare le foto a [email protected] per realizzare video con tutte le immagini arrivate e inserirle nella gallery dedicata nel sito della Direzione Didattica IV Circolo “Sigismondo Castromediano”
Tutte le informazioni sono disponibili nella pagina Facebook dell’evento
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