Infortuni a scuola e assicurazione

Image

Infortuni a scuola e assicurazione

E' possibile chiedere un risarcimento all'istituto scolastico se non è stata ancora versata la quota assicurativa?

a cura dell’Avv. Alfredo Matranga / foto di Freepik


Image
Image
La domanda del genitore

Nei primi giorni di scuola, quando ancora non avevo versato la quota assicurativa, mio figlio è caduto in classe rompendosi il polso. Mi hanno detto che non potevano far nulla perché il bambino non era ancora assicurato. E’ vero o posso chiedere un risarcimento? Grazie


La risposta dell'Avvocato

Gent.ma Sig.ra,
capita non raramente che l’alunno si faccia male a scuola e che quest’ultima sia chiamata a risarcire i danni alla famiglia. Ma la procedura purtroppo non è così automatica.

La scuola ha infatti l’obbligo di stipulare un’assicurazione che copre gli infortuni subiti e provocati dagli alunni, che si distingue da quella obbligatoria dell’Inail, che invece copre gli studenti per gli infortuni patiti durante le attività di laboratorio o quelle di educazione fisica.

In particolare, l’assicurazione privata deve essere stipulata a seguito di una delibera del Consiglio di Istituto e consente allo studente di essere coperto da eventi accidentali avvenuti all’interno della scuola. In genere, con pochi euro all’anno, è possibile aderirvi.

Ebbene, da quanto esposto ne consegue che nel caso di Vostro figlio purtroppo il fatto di non aver ancora pagato la quota assicurativa prima del verificarsi del danno, comporta l’esclusione del risarcimento, salvo che l’infortunio non sia avvenuto durante le attività di laboratorio o quelle di educazione fisica, attività quest’ultime coperte dall’assicurazione obbligatoria dell’INAIL.


Avv. Alfredo Matranga

Alfredo Matranga

Avvocato

Per noi rappresentare i diritti del cliente è una missione, operiamo come se anche noi fossimo parte in causa.

Riceve su appuntamento presso:
Studio Legale Matranga
via Vincenzo Monti 40, Lecce

0832 390405



Potrebbe interessarti anche