
Giovannin senza parole
Con la leggerezza di un clown, sulle note della musica, impareremo ad essere liberi.
Gli errori, scriveva Rodari, sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli.
In questa storia, portata in scena dal Teatro Crest di Taranto,
sono la leva con la quale la creatività scardina un mondo grigio e buio, un mondo in cui il potere è nelle mani di uno solo che lo esercita anche sul linguaggio.
Proprio come accade ancora oggi, in maniera più o meno velata, in vari luoghi della terra.
Impariamo da Giovannin a colorare il mondo di parole libere, allora!
Domenica 2 aprile – ore 18,30
Teatro Comunale di Novoli
Per la rassegna Ci vuole un fiore – famiglie a teatro
Teatro Crest (Taranto)
GIOVANNIN SENZA PAROLE
drammaturgia Catia Caramia
regia e scene Andrea Bettaglio
con Nicolò Antioco Ximenes, Andrea Bettaglio, Catia Caramia, Nicolò Toschi
Età consigliata, dai 5 anni
Lo spettacolo sarà preceduto, alle ore 17,30,
da L’ALBERO ALFABETO – l𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 delle parole gentili 𝘢 𝘤𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘪 BLABLABLA
𝘪𝘯𝘨𝘳𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘨𝘳𝘢𝘵𝘶𝘪𝘵𝘰 su 𝘱𝘳𝘦𝘯𝘰𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦
Info e prenotazioni
320 8607996 – 340 3129308
Biglietti spettacoli
intero 8 euro – rid. 6 euro (under 18 e residenti Campi Sal., Guagnano, Novoli, Leverano, Trepuzzi)
Online https://www.vivaticket.com/it/tour/ci-vuole-un-fiore/3347
La rassegna e le attività rientrano nel progetto artistico #TeatridelnordSalento, un percorso che vede insieme Factory Compagnia Transadriatica, la Regione Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese e le amministrazioni comunali di Guagnano, Leverano, Novoli, Campi Salentina e Trepuzzi
con la collaborazione di BLABLABLA